MARCO
SANTARELLI K.

FISICO SOCIALE, ESPERTO IN ANALISI DELLE RETI, INFRASTRUTTURE CRITICHE,
INTELLIGENCE, BIG DATA E ENERGIE DEL FUTURO

CURRICULUM VITAE

Progetti

Attività di ricerca

Ricerca di base Marco Santarelli


RICERCA DI BASE 
 Lavoro sperimentale o teorico intrapreso principalmente per acquisire nuove conoscenze sui fondamenti dei fenomeni e dei fatti suscettibili di osservazione, non finalizzato ad una specifica applicazione o utilizzazione.

Ricerca applicata Marco Santarelli



RICERCA APPLICATA
Lavoro originale intrapreso per acquisire conoscenze e finalizzato anche e principalmente ad una pratica e specifica applicazione o utilizzazione.

Sviluppo sperimentale Marco Santarelli


SVILUPPO SPERIMENTALE 
 Lavoro sistematico, basato sulle conoscenze esistenti, acquisite attraverso la ricerca e l'esperienza pratica, condotto al fine di completare, sviluppare o migliorare materiali, prodotti e processi produttivi, sistemi e servizi

News e Articoli

AI e robotica stanno cambiando la nostra vita 

Vi fareste mai assistere da un medico o da un farmacista robot, accompagnare da una vettura senza guidatore o da un cane robot, incarichereste un algoritmo di portare a termine una missione speciale di guerra o di decidere sulla giustizia?

AI e Robotica

 

Tutto questo oggi è possibile. I robot sono utilizzati nell'industria farmaceutica, militare, nei controlli di gestione industriale, nelle manutenzioni, nelle simulazioni. L’interazione uomo-robot è divenuta una realtà. Le nuove tecnologie stanno cambiando il mondo: la politica, le previsioni del futuro, il metro di sviluppo di un Paese. Le grandi sfide globali potrebbero alterare gli attuali valori etici, il nostro lavoro sarà modificato dalla robotica, nuove figure professionali saranno indispensabili per essere al passo con i tempi, ma non ci dobbiamo spaventare, il mondo va avanti e siamo già nel futuro. 

Robotica: Tecnologia e Innovazione

La Cina è decisa ad accelerare la corsa sull'intelligenza artificiale ed entro il 2025 vuole commercializzare prodotti tecnologicamente avanzati ad uso del mercato interno; incentivare la crescita tecnologica significa sostenere la crescita economica, individuare nuovi strumenti per conservare la stabilità interna e

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Piediluco, Tesla festival tra musica e e, nuove tecnologie: «Il futuro è ora» - Il Messaggero, 31 Agosto 2018

«Il mondo non va vissuto, va immaginato». E' il titolo della conferenza scientifica - relatore, il professor Marco Santarelli, direttore dell'Istituto di ricerca Res on Network - che si svolgerà questa sera a Piediluco nell'ambito del festival Tesla, che si occupa di musica, nuove tecnologie e informazione. Al centro del Convegno, che si effettuerà in una doppia conferenza, (La prima alle 17, la seconda alle 21) c'è l'energia nel futuro e l'intelligence ambientale. Santarelli, 43 anni, di Teramo, ha collaborato per circa 10 anni con Margherita Hack. Attualmente conduce la trasmissione "La scienza in valigia" per Marcopolo. Ma cosa studia, in realtà Santarelli? «Il mio compito, insieme con il mio Istituto di ricerca, è studiare la società intesa come una rete di relazioni, studiare Intelligence e relazioni fra gli individui. Le interazioni fra questi attori modificano la società e reciprocamente i loro comportamenti. Lo scopo principale delle nostre analisi - dice ancora il professore - è quindi quello di studiare i network che si creano intorno a queste situazioni». Il professor Santarelli è salito alla ribalta della cronaca con l'invenzione del biro robot, uno strumento che analizza i consumi energetici nelle abitazioni, negli uffici, nelle scuole e che quindi ne abbatte i costi. «In realtà il Biro robot porta a termine una diagnosi dei consumi energetici, in tempo reale, identificando ogni causa possibile di spreco e misure di mitigazione correlata». Santarelli, i cui studi spaziano in vari campi, compresi gli studi sulla produzione di energia da fonti rinnovabili si interessa anche di match analisi nel mondo del calcio di serie A e B. «Nel calcio il mio studio analizza eventi importanti in una partita e attraverso un vero e serio studio dei big data intesi come incrocio di fattori non solo fisici e matematici ma anche sociali. Noi studiamo tutta quella rete che si crea in campo tra passaggi, movimenti dei calciatori e movimento della palla che assomiglia molto alla rete elettrica, alla rete di internet - argomenta Santarelli - Da tutto questo possono venire fuori delle valutazioni oggettive della partita e dei singoli calciatori e le migliori strategie per la vittoria e dei pronostici sia sui singoli calciatori che sulle squadre». Sembra di capire che il talento non conti più e che la scienza abbia sostituito l'uomo e le sue abilità. «Assolutamente no. Non bisogna mai dimenticare che i big data raccontano di persone fatte di carne e ossa. Si pensa troppo spesso - conclude Santarelli - che la nostra comprensione della realtà sia solo un numero perdendo di vista contesti e dinamiche sociali. Non è così».

Alberto Favilla da Il Messaggero, 31 Agosto 2018

Il Messaggero 31 08 2018

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