Sabato 11 aprile 2026 alle ore 17.00 ho partecipato al dialogo “TUÈRI” con l’artista Palmalisa Zantedeschi, che si è tenuto a Forte Marghera, all'interno della mostra "The Unfolded Series - Stone" di Palmalisa Zantedeschi, a cura di Be at Gallery. Una conversazione sul rapporto tra luce ed oscurità e sul concetto di Cura, Tutela e Protezione, a partire dalle opere presenti in mostra. Un incontro speciale in cui ci siamo confrontati sulla materia, in questo caso la pietra, che viene riportata alle sue origini. In questa primordiale appartenenza si unisce il concetto di Tutela come “prendersi cura” dell’opera d’arte che gira il mondo e “messa in sicurezza” dallosguardo e dalla percezione dei fruitori nonché dalla protezione fisica degli spostamenti richiesti. Il concetto di sicurezza dell’arte si lega anche a quello di verità, dal greco l'aletheia (ἀλήθεια) che significa allo stesso tempo liberazione ma anche protezione.
L’evento è stato seguito dallo spettacolo musicale “Il Mago di Cartone”, un progetto di divulgazione culturale, nato con il nome La Scienza In Valigia, da un’idea comune con l’astrofisica Margherita Hack durante la nostra collaborazione, che racconta, attraverso canzoni inedite, la nostra storia, con focus sulla condizione dei ricercatori in Italia, i social network, la sicurezza e la sostenibilità ambientale. Tra gli artisti presenti Nicole Massanisso alla voce e Fabio Di Berardino al piano.
All’interno dello spettacolo sono stati letti, dall’autore Alvaro Pomante, alcuni passi del suo libro “ELLIS ISLAND. L’ISOLA DELLE LACRIME E DELLA SPERANZA”. L’autore attraverso il racconto delle vite di Maria Angelica e Antonio, i suoi nonni, offre uno spaccato dell’emigrazione verso gli Stati Uniti nei primi del ‘900, con un focus sulle procedure di sicurezza che venivano applicate ad Ellis Island, la prima terra su cui gli emigranti sbarcavano dopo lunghi giorni di navigazione e che decideva i loro destini. Con uno stile diretto e mai banale, Alvaro Pomante invita il lettore a guardare il mondo da angolazioni inaspettate, restituendo dignità a storie invisibili e a emozioni autentiche.

