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title: "Trump blocca Anthropic: AI militare e scontro USA | Santarelli"
description: Marco Santarelli su Agenda Digitale analizza lo scontro tra Trump e Anthropic sull’uso militare dell’AI e i rapporti tra Big Tech, Pentagono e sicurezza
author: Valentina
url: https://marcosantarelli.eu/articoli/933-trump-blocca-anthropic-ma-e-solo-il-primo-round-ecco-perche
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### [Trump “blocca” Anthropic, ma è solo il primo round: ecco perché](https://marcosantarelli.eu/articoli/933-trump-blocca-anthropic-ma-e-solo-il-primo-round-ecco-perche)

Pubblicato: 06 Marzo 2026

![  Trump “blocca” Anthropic](https://marcosantarelli.eu/images/donald-trump-3-1-1280x720.jpg.jpg)



Il Pentagono impone restrizioni severe alle aziende che forniscono AI per scopi militari, minacciando sanzioni e colpisce Anthropic. Ma i rapporti tra le aziende AI e il Governo, per usi militari e non solo, sono così complessi e interdipendenti che la vicenda non può certo finire qui.



*Scritto a quattro mani con [Alessandro Longo](https://www.agendadigitale.eu/giornalista/alessandro-longo/) e pubblicato su [Agenda Digitale](https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/trump-blocca-anthropic-ma-e-solo-il-primo-round-ecco-perche/)*



 



Non ne abbiamo bisogno, non lo vogliamo e non faremo più affari con loro!”, ha scritto Trump venerdì in un post su Truth Social contro Anthropic.



Venerdì il presidente ha così ordinato a tutte le agenzie federali di smettere immediatamente di utilizzare **Anthropic**.



E’ la prima volta nella Storia che gli Usa esercitano questa pressione escludente contro un’azienda americana. Al tempo stesso, Anthropic non è un’azienda qualsiasi. E’ chiave per gli interessi militari del Governo, tanto che ne ha usato il modello [Claude](https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/anthropic-claude-4-autonomia-sicurezza-e-performance/), con il software Palantir, per l’attacco all’Iran.



L’escalation era prevista.



L’approccio del segretario alla Difesa degli Stati Uniti, **Pete Hegseth**, sull’uso dell’**intelligenza artificiale** sul campo di battaglia è sempre più **intransigente**. Il Pentagono, infatti, sta imponendo alle aziende tecnologiche fornitrici **termini ben definiti**, il cui mancato rispetto può portare a **sanzioni severe** alle aziende stesse.



Con **Anthropic**, azienda produttrice della famiglia di modelli **Claude**, il Pentagono è andato allo **scontro**, con un **ultimatum del 24 febbraio scorso**, minacciando **importanti penali** se non avesse accettato i termini stabiliti sull’uso dell’intelligenza artificiale a scopo militare.



Nell’incontro tra **Hegseth** e **Dario Amodei**, amministratore delegato di Anthropic, quest’ultimo ha sottolineato che i suoi modelli, sviluppati per il **Department of War USA** in partnership con la società di dati **Palantir** e il fornitore di [servizi cloud](https://www.agendadigitale.eu/infrastrutture/servizi-cloud-come-scegliere-la-soluzione-per-la-tua-azienda/) **Amazon Web Services**, non devono essere utilizzati né per la **sorveglianza di massa interna** né per le **armi autonome**.



Hegseth, in risposta, ha ribadito la necessità di avere **piena libertà di utilizzo** di questi modelli, restando in termini legali, e ha minacciato di **rescindere l’accordo** con Anthropic entro il **27 febbraio** se le condizioni del Pentagono non fossero state accettate, con l’ulteriore conseguenza di essere etichettata, Anthropic, come un **rischio della catena di approvvigionamento** e che il governo avrebbe potuto invocare il **Defence Protection Act (DPA)**, che conferisce al presidente l’autorità di obbligare le aziende a svolgere attività di **sicurezza nazionale**.



Un’ora prima dalla scadenza dell’ultimatum, fissata per le ore **17:01 di venerdì 27 febbraio**, il presidente **Trump** ha reso pubblica la decisione.



L’ordine a tutte le agenzie governative federali di **smettere immediatamente** di utilizzare gli strumenti di Anthropic, definendo quest’ultima di “**estrema sinistra e woke**” e parlando di “**errore disastroso**” in riferimento alla decisione dell’azienda di non accettare le richieste del Pentagono.



 



#### **Anthropic e Governo Usa, una dipendenza complicata**



L’aver minacciato misure così **drastiche** evidenzia quanto il Pentagono sia **dipendente** da Anthropic, che fornisce **uno dei migliori modelli disponibili** attualmente, a detta di ex funzionari della difesa legati alla **Silicon Valley**.



Anthropic e il Dipartimento della Difesa americano hanno un **accordo** del valore di **non più di 200 milioni di dollari**, cifra abbastanza **irrisoria** se si pensa che il fatturato aziendale annualizzato a febbraio è stato di **14 miliardi di dollari**.



Ciò non toglie che impedire l’utilizzo dei modelli **Claude** a tutti i fornitori del Pentagono sarebbe particolarmente **impattante** sul laboratorio di intelligenza artificiale. Solitamente questo tipo di misura è riservata ad aziende legate a **potenze nemiche**, così come l’invocazione del **DPA** in situazioni limite, come la pandemia di **Covid-19**.



Dario Amodei, a capo di Anthropic, ha dichiarato che “in un ristretto numero di casi, crediamo che l’AI possa **minare**, anziché difendere, i **valori democratici**”, pertanto alcuni suoi usi sono “semplicemente **al di fuori** di ciò che la tecnologia odierna può fare in modo sicuro e affidabile”.



Amodei ha aggiunto anche che nell’accordo con il Pentagono non sono stati mai previsti i due casi d’uso delle loro tecnologie come l’uso sul campo per **armi autonome** e per la **sorveglianza di massa** domestica, per cui non andrebbero considerati: “In buona coscienza **non possiamo accogliere** la loro richiesta. È prerogativa del dipartimento selezionare gli appaltatori più in linea con la loro visione. Ma dato il valore sostanziale che la tecnologia di Anthropic fornisce alle nostre forze armate, speriamo che ci ripensino”.



 



#### **Oltre l’ultimatum del Pentagono: il ruolo di Claude nei contratti difesa**



Anthropic, azienda fondata nel **2021** con sede a **San Francisco** e conosciuta soprattutto per il chatbot **Claude**, è stata la prima società di AI a fare contratti da **centinaia di milioni di dollari** con il Pentagono per la gestione di documenti **secretati** e legati alla **sicurezza nazionale**, per questo i suoi sistemi sono usati da numerosi fornitori dell’esercito degli Stati Uniti, integrati direttamente nei loro servizi o utilizzati per svilupparli.



Rispetto ad altri colossi del settore tecnologico che sviluppano strumenti di intelligenza artificiale, come **Meta**, **Alphabet** e **OpenAI**, Anthropic si è sempre distinta per una maggiore attenzione ai **dati degli utenti** e cautele nello sviluppo di sistemi che potrebbero essere **pericolosi** per la collettività.



Le preoccupazioni su una **militarizzazione** degli strumenti AI non riguardano solo Anthropic, ma anche **OpenAI**. Entrambe, infatti, temono di poter perdere **ricercatori validi** all’interno del team di lavoro, che non condividono l’ideologia dell’amministrazione **Trump**.



OpenAI ha accettato accordo con il Pentagono ma il fondatore Sam Altman assicura di avere messo nei modelli *guardrail *contro gli usi stessi etici vietati da Anthropic.



I dettagli non sono chiari, né l’efficacia di questi paletti, in particolare in un Paese dove non ci sono regole per limiti etici all’AI. Almeno in Europa c’è l’AI Act (tanto criticato da Trump), che però pure non pone limiti agli usi militari e ha tante eccezioni in ambito usi per la sicurezza pubblica.



 



#### **Droni, big tech e nuove scelte dopo l’ultimatum del Pentagono**



A differenza degli altri colossi tecnologici, **Elon Musk** sta cambiando rotta. Se inizialmente si era scagliato contro i “**robot killer**”, al momento con **SpaceX** e **xAI** sta partecipando alla gara del Pentagono per la realizzazione di una tecnologia di **sciami di droni**.



Anche **Google**, dopo aver abolito le restrizioni sull’uso dell’AI per scopi di difesa nel **2024**, oggi sta accettando contratti per lavori riservati e **non** per il Pentagono. Ricordiamo che nel **2018**, a seguito di una rivolta interna all’azienda, ha dovuto rinunciare al progetto **Project Maven** con il Pentagono che sfruttava l’apprendimento automatico per analizzare le riprese dei droni.



Se per le aziende tecnologiche risulta complesso poter controllare il **reale uso** che verrà fatto dei propri strumenti, dal canto suo il Dipartimento della Difesa dovrebbe costruire una **solida base di fiducia** con i fornitori, garantendo di operare nella **legalità**, così da avere accesso illimitato alle tecnologie.



 



Fonte: Agenda Digitale



 
