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title: "Difesa 2025-2027: sfide tra guerra cyber e ibrida – Marco Santarelli"
description: Analisi di Marco Santarelli per Cybersecurity360 sul Documento Programmatico Difesa 2025-2027, tra investimenti militari, obiettivi NATO e guerra cyber-ibrida.
author: Valentina
url: https://marcosantarelli.eu/articoli/913-difesa-2025-2027-cosa-serve-per-reagire-contro-guerra-cyber-ibrida-e-cognitiva
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### [Difesa 2025-2027: cosa serve per reagire contro guerra cyber, ibrida e cognitiva](https://marcosantarelli.eu/articoli/913-difesa-2025-2027-cosa-serve-per-reagire-contro-guerra-cyber-ibrida-e-cognitiva)

Pubblicato: 23 Ottobre 2025

 ![Difesa 2025-2027](https://marcosantarelli.eu/images/I-quattro-capisaldi-di-Crosetto-sulla-difesa-cibernetica-1024x576.jpg.webp)



 



Pubblicato dal Ministero della Difesa il Documento Programmatico Pluriennale della Difesa 2025-2027. Il 5% del Pil richiesto dalla Nato resta un obiettivo, ma la strada è ancora lunga ed occorre poter fronteggiare la guerra cyber. Ecco i prossimi programmi in dettaglio e il parere degli esperti.


*Pubblicato su [Cybersecurity360](https://www.cybersecurity360.it/cybersecurity-nazionale/difesa-2025-2027-cosa-serve-per-reagire-contro-guerra-cyber-ibrida-e-cognitiva/)* 

Il ministero della Difesa, dopo la legge di bilancio, ha pubblicato il Documento programmatico pluriennale della Difesa 2025-2027 (DPP 2025-2027). Non riporta nuovi fondi rispetto a quelli già stanziati, ma presenta ulteriori dettagli sui programmi a cui saranno destinati gli investimenti previsti nei tre anni dall’anno corrente al 2027.



Nel suo allegato si legge che, “allo scopo di agevolare il lettore nella navigazione tra le tabelle e permettere rapido riscontro con il documento principale, l’illustrazione riprende la medesima tassonomia impiegata nella Parte 2 del DPP 2025-2027: all’interno di ogni settore i programmi sono raggruppati per linea di sviluppo, quindi elencati in ordine alfabetico.



A premessa delle citate tabelle, quale ulteriore elemento informativo, sono sintetizzati i programmi sostenuti finanziariamente tramite le risorse recate – sul bilancio ordinario della Difesa – dalla Legge di Bilancio 2025-2027”.



 



#### **Il punto sul bilancio**



Il bilancio del 2025 che viene confermato nel DPP 2025-2027 è quello di oltre **31 miliardi di euro**, di cui più investimenti rispetto alle spese correnti.



Il **5% del Pil richiesto dalla Nato resta un obiettivo**, che però ha ancora un po’ di strada da fare per essere raggiunto. Si prevede che le spese destinate alla difesa crescano gradualmente nei prossimi tre anni per un** totale di 12,2 miliardi in più**, come dichiarato nel Documento Programmatico di Finanza Pubblica, che, in particolare, parla di un aumento di** 3,49 miliardi nel 2026 (0,15%), 3,57 miliardi nel 2027 (0,15%) e 4,89 miliardi nel 2028 (0,2%)**. Così facendo, si **arriverebbe al 2%** **del Pil** in spesa militare.



 



#### **Difesa 2025-2027: i programmi**



I **nuovi programmi **esposti nel DPP 2025-2027, sono **divisi in base alle forze** per cui sono previsti.



In merito a quelli per le forze navali è bene menzionare il programma “studi / sviluppi nuove tecnologie per future unità navali”, come la costruzione di una portaerei di nuova generazione, o anche il programma “**sistemi di Deep Strike e antinave**”, per la dotazione delle unità navali di missili da crociera per gli attacchi terrestri,** sul modello della Marina francese che, nell’aprile del 2018, attraverso le FREMM francesi, ha lanciato 3 missili MdCN (Scalp naval) nell’operazione contro Assad, in risposta al presunto uso di armi chimiche**.



 



#### **Gli altri finanziamenti**



Le forze terrestri gioveranno, tra gli altri finanziamenti, di quello per ammodernare 125 carri Ariete, di quello per favorire il programma A2CS che mira a sviluppare veicoli corazzati, per 8,269 miliardi, rispetto ai 6,455 del 2024, e di quello destinato ad incrementare il programma per il nuovo semovente ruotato da 155/52 mm, +435 milioni.



Il programma, che prevede di acquisire 6 Maritime Multi Mission Aircraft (M3A), veicoli da pattugliamento marittimo e antisommergibile, è per le forze aeree e navali ed è tra i più importanti, perché il nostro Paese non ha ancora una piattaforma di questo tipo.



Saranno anche stanziati fondi per 6 batterie Medium Range SAMP/T New Generation (NG) per l’Esercito e 5 batterie SAMP/T NG per l’Aeronautica.



 



#### **Difesa 2025-2027: i fondi previsti**



Se i programmi presentati nel DPP 2025-2027 mostrano una tendenza all’avanzamento tecnologico della nostra difesa, i fondi destinati al settore dell’esercizio, per l’addestramento e la manutenzione di mezzi e infrastrutture, salirà di 80,7 milioni nel 2025, ma subirà dei cali sia nel 2026, con -350 milioni, che nell’anno successivo, con -16,7 milioni.



Questo “ipofinanziamento” mette a rischio mezzi e sistemi d’arma e la loro operatività nel tempo, accelerandone un logoramento precoce.



 



#### **Il parere dell’Osservatorio Milex**



L’Osservatorio Milex, Osservatorio sulle spese militari Italiane, strumento di monitoraggio indipendente, si è espresso sul DPP 2025-2027: “A fronte dell’annuncio, secondo cui l’Italia avrebbe raggiunto già nel 2025 la soglia del 2% del Pil in spesa militare, **il Documento spiega solo sommariamente come tale incremento sia stato calcolato né quali voci in aggiunta siano state ricomprese nel conteggio**.



Anche sul fronte della **rendicontazione** dei programmi d’investimento si registra una significativa riduzione della **trasparenza**: dalle tabelle di dettaglio sono scomparsi i riferimenti ai costi pregressi, che finora consentivano di seguire l’evoluzione pluriennale dei singoli sistemi d’arma e di valutarne l’effettivo impatto finanziario.



Il risultato è un quadro meno leggibile e meno controllabile, in un contesto di spesa in crescita costante”.



Secondo l’Osservatorio, il valore complessivo dei programmi di investimento futuri è di “Oltre 130 miliardi di euro destinati a nuovi sistemi d’arma, cui si sommano circa 9 miliardi per le infrastrutture militari. Di questi, 35 miliardi risultano già stanziati e consolidati da precedenti Leggi di Bilancio. **Nei prossimi tre lustri la parte principale per la spesa di investimento, ammodernamento e rinnovamento degli assetti** dello strumento militare verrà **destinata ai mezzi aerei e quelli terrestri**“.



 



#### **Cosa serve per fronteggiare guerra ibrida, cyber e cognitiva**



Secondo il ministro della Difesa Guido Crosetto, “la **guerra ibrida **c’è ogni giorno, **cyber attacchi**, ma anche una **guerra cognitiva** che c’è ed è in corso. Come Difesa ci stiamo muovendo, stiamo creando un centro, ma **trovo surreale che, se ci invadessero con un carro armato potremo reagire, ma se lo fanno dal punto di vista cyber no**. Serve anche un’evoluzione di mentalità e di normativa che ci permetta di rispondere. Siamo in pace e ci consideriamo in pace, ma** non possiamo muoverci con chi ci muove guerra ibrida facendo finta di nulla**, come se non esistesse”.



 



**Fonte: Cybersecurity360**
